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PAZZANO
L'origine del paese è legata all'estrazione dei minerali di ferro, attività che ha dato origine ad un villaggio di minatori intorno al XIII sec. Sul nome della località ci sono tre ipotesi: la derivazione da un radicale passus, cioè valico; quella che si rifà al nome francese di platea (plateau = ripiano in zona montuosa) ed infine la derivazione dal nome spagnolo di plata, per cui il nome Pazzano starebbe ad indicare una terra metallifera.
Il centro storico è caratterizzato da terrazzamenti che danno all'abitato quell'espressivo movimento di case accatastate l'una all'altra e comunicanti tramite piccole stradine e scoscese scale esterne. Il più importante polo di Pazzano è comunque la Piazza nei qui pressi si trova la bella e monumentale "Fontana Vecchia". Nelle chiese di San Rocco, San Salvatore, l'Assunta, l'Immacolata, l'Addolorata ed il Crocefisso, sono distribuite pregevoli statue lignee, nonché una tela del sec.XIX del Frangipane e quattro tele di inizio secolo raffiguranti gli Evangelisti, nella chiesa del SS Salvatore (del secolo XVIII) , una pregiata statua lignea della fine del '700 di Vincenzo Scrivo. Monte Stella
A cinque km. a nord di Pazzano, percorrendo la strada
statale 110, si giunge al bivio che porta all'Eremo di
Monte Stella, a quota 682 mt. in alto sulle pendici del
Monte Stella.
All'interno del monte vi si trovarono giacimenti di Ferro che verso l'anno 1000 incominciò ad essere sfruttato dagli abitanti del nuovo paese che si formò a valle: Pazzano. Venne sfruttato fino all'avvento del regno d'Italia poi venne gradualmente abbandonato. Oggi rimangono solo le bocche delle miniere a testimoniare tali eventi. Il monte Stella fu interessato dalla presenza monastica italo-greca che accadde prima dell'anno 1000 con la venuta in Calabria, da oriente, di monaci sfuggiti alle persecuzioni arabe, per i quali è diventato rifugio. Affreschi presenti nella grotta testimonierebbero comunque la presenza di eremiti fin dall'VIII secolo.
Il Santuario, molto conosciuto e meta di frequenti pellegrinaggi, è una piccola Chiesetta, molto suggestiva, costruita all'interno di una grotta a picco nella roccia
All'interno
si possono ammirare i resti di un piccolo cenobio normanno, tracce di un
affresco medievale che in origine raffigurava
È
possibile arrivarvi anche a piedi, risalendo dal paese
il versante sud del monte. Nella suggestiva grotta è
collocata la Madonna della Stella, statua di marmo
bianco del 1562 probabilmente opera di Gagini.
Tra i vari miti che circondano Monte Stella si narra che una volte esso fosse un vulcano e che quindi vi vivesse il diavolo, ma successivamente fu scacciato dalla Madonna. Da qui allora deriverebbe la devozione per la Madonna della Stella sita in una grotta della montagna. La leggenda continua, dicendo che nella stessa grotta siano rimasti i segni di questa lotta sia da parte del diavolo che della Madonna. |
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Il 15 agosto di ogni anno si effettua un pellegrinaggio alla grotta santuario della Madonna della stella. Si sale per una strada di montagna (per sole persone) con una forte pendenza a partire dalla "Fontana vecchia" del comune di Pazzano e vi si arriva quasi in cima nei pressi della grotta.
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